Piste ciclabili: a Pesaro c’è la Bicipolitana

Una rete di piste ciclabili che copre tutta la città, arrivando fino al Mare e alla vicina Fano. Di chiara ispirazione metropolitana sull’esempio di Olanda e Germania.

il Sindaco Matteo Ricci orgoglioso della sua Pesaro, città bike-friendly

L’esempio del comune di Pesaro sono le autostrade per le biciclette realizzate in Germania e Svezia e Danimarca lunghe centinaia di km e la città di Amsterdam accomunata dallo stesso territorio pianeggiante della città marchigiana.


La “Bicipolitana”

Una metropolitana di superficie, 14 linee identificate da un numero ed un colore, immediatamente riconoscibili, si snodano attraverso la città, ricoprendo come una ragnatela tutte le principali zone. Soltanto che, al posto dei binari troviamo le piste ciclabili e invece delle carrozze ci sono le bici. Al momento sono circa 90 i km coperti.

La metropolitana ciclabile di Pesaro
La metropolitana ciclabile di Pesaro

Ogni itinerario ha snodi ed incroci, posti in corrispondenza di centralità urbane, che permettono di passare da un percorso all’altro. Oltre a delle brevi tratte di raccordo rappresentate in grigio.


Caratteristiche tecniche

Le piste ciclabili sono state progettate con perizia e cura nella separazione tra traffico veicolare e ciclo/pedonale: le separano dalla strada carrabile o dei cordoli o degli spartitraffico o sono rialzate rispetto alla sede stradale.

La larghezza delle corsie è pari a 1,5 metri, in casi speciali ridotta fino a 1 metro. Hanno una pendenza media del 2%, in grado di permettere a chiunque e con qualunque mezzo di percorrerle senza difficoltà.


La segnaletica

Per orientare e guidare gli utenti nella scelta del percorso ottimale, è stata introdotta una specifica segnaletica orizzontale e verticale.

fermate Bicipolitana Pesaro

La segnaletica verticale è costituita da

  • Cartelli posti all’inizio di un itinerario che indicano il tipo di pista (ciclabile se solo per bici o ciclo pedonale se fruibile sia da bici che da pedoni – in questo caso i pedoni hanno sempre la precedenza), il numero ed il colore identificativo.
  • I cartelli delle “fermate”, che indicano il percorso completo della linea, con incroci e la propria posizione. Mostrano inoltre la direzione, i punti di interesse e la distanza tra le varie fermate.

Educazione e informazione

Il comune di Pesaro, parallelamente, ha anche sviluppato una serie di iniziative volte a promuovere, diffondere, educare all’uso della bicicletta:

  • Noleggio gratuito di biciclette nei parcheggi tradizionali onde incentivare lo scambio auto-bici
  • Ciclo-parcheggi appositi
  • Bike Sharing “C’entro in bici”: il servizio di biciclette pubbliche gratuito del comune
  • Ciclofficine localizzate su mappa
  • O.S. bici: servizio gratuito messo a disposizione presso strutture convenzionate (hotel, bar, ecc..), identificate su mappa attraverso un apposito adesivo, per riparare la propria bici.
  • Depliant e opuscoli informativi sulla rete delle ciclabili ed il corretto uso della bicicletta, educazione stradale e mobilità sostenibile.

Monitoraggio sull’uso della Bicipolitana

Il comune di Pesaro, nel 2014, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, ha effettuato un monitoraggio rispetto all’uso della Bicipolitana, attraverso appositi radar che rivelano il flusso di traffico e questionari specifici. Ne è emerso che:

  • 1 cittadino su 3 usa la bici quotidianamente
  • la maggior parte degli spostamenti avvengo nella fascia oraria scuola/lavoro: 07-09 e 18-20
  • la lunghezza media del percorso effettuato dagli utenti nell’ambito urbano è di circa 2,5km

Dal comune di Pesaro, 5 motivi per usare la dueruote:

  • Facile come … andare in bicicletta
    La bici è facile da usare, economicamente alla portata di tutti e, sulle distanza brevi (2 km) più veloce delle autovetture.
  • Pensa alla salute!
    Fare una moderata attività fisica, come utilizzare la bicicletta,  aiuta a mantenere un’efficiente forma fisica, riducendo il rischio di infarto, l’ipertensione, l’obesità.
  • Risparmiamo tutti
    Utilizzando le due ruote potrai risparmiare i soldi per il carburante, e  anche la collettività ne tra beneficio, visto che la manutenzione delle piste ciclabili richiede  costi esigui. Inoltre anche il costo per la manutenzione della bici è molto basso.
  • Zero emissioni
    Nessun gas di scarico e nessuna forma di inquinamento acustico. L’uso della bici, a scapito di altri mezzi, rende  la città certamente più vivibile e piacevole.
  • Libera le strade
    Con l’utilizzo della bicicletta si liberano le strade dall’ingombrante presenza delle autovetture, con il conseguente calo dello stress dovuto all’ utilizzo delle automobili.

Pesaro: una best practice per l’Italia

Sull’esempio virtuoso della Bicipolitana, molte altre città italiane stanno rapidamente correndo ai ripari. Alcune come Firenze, Rimini, Bologna, ed altre, sono già partite da qualche anno ed ora sono dotate di una rete di ciclabili molto efficienti.

Rapporto Legambiente labici

Secondo Legambiente, Pesaro è nel 2017 la città più bike friendly d’Italia, insieme a Bolzano, dove uno spostamento su 3 è effettuato in bici.


Per approfondire:

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Pubblicato da ecologico

Architetto per caso, creativo per vocazione. Sogna una dimora autocostruita, ecologica, a basso impatto ambientale, fatta di materiali naturali. Prodotta dalla natura, per tutti. Ama la montagna e il trekking. Pioniere del muoversi in bicicletta nel traffico romano, considerato pazzo, o eroe.